NIDI

NIDI è il Fondo creato dalla Regione Puglia a favore delle Nuove Iniziative d’Impresa. Attraverso NIDI la Regione sostiene le microimprese di nuova costituzione con un contributo a fondo perduto e un prestito rimborsabile. L’obiettivo di Nidi è quello di agevolare l’autoimpiego di persone con difficoltà di accesso al mondo del lavoro. L’iniziativa viene attuata da Puglia Sviluppo S.p.A. – società interamente partecipata dalla Regione Puglia. Il Fondo è gestito dalla Regione Puglia con il sostegno dell’Unione Europea attraverso il Programma Operativo FESR-FSE Puglia 2014-2020.

Nidi è un incentivo a sportello: le domande sono esaminate senza graduatorie in base all’ordine cronologico di arrivo

SOGGETTI BENEFICIARI
1. Soggetto che intende avviare una nuova attività e non ha ancora costituito l’impresa
2. Imprese costituite da meno di 6 mesi e non ancora avviate
3. Imprese costituite da più di 6 mesi che si configurano come:
3.1 passaggio generazionale

FORMA GIURIDICA
I soggetti proponenti possono avviare la loro attività nella forma di:
• IMPRESA INDIVIDUALE
• SOCIETA’, in tal caso la società dovrà essere partecipata per almeno la metà, sia del capitale sia del numero di soci, da soggetti appartenenti ad una delle categorie incluse nei requisiti soggettivi

REQUISITI SOGGETTIVI
1. DISOCCUPATI CHE NON ABBIANO AVUTO RAPPORTI DI LAVORO SUBORDINATO NELL’ULTIMO MESE
2. SOGGETTI IN PROCINTO DI PERDERE IL PROPRIO POSTO DI LAVORO
2.1 dipendenti di imprese poste in liquidazione o soggette a procedura concorsuale, e dipendenti delle imprese confiscate
2.2 dipendenti di imprese posti in mobilità
2.3 dipendenti di imprese posti in Cassa Integrazione
3. TITOLARI DI PARTITA IVA, non iscritti al Registro delle Imprese, che nei 12 mesi antecedenti la domanda, abbiano emesso fatture per meno di 30.000 Euro e non più di due differenti committenti

SOGGETTI ESCLUSI
I soggetti che non sono considerati in possesso dei requisiti:
• PENSIONATI
• DIPENDENTI CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO
• AMMINISTRATORI/SOCI DI IMPRESE
• TITOLARI DI PARTITA IVA, non rientranti nella casistica sopra indicata

SETTORI AGEVOLABILI
• SERVIZI
• PRODUZIONE
• ARTIGIANATO
• ATTIVITA’ PROFESSIONALI
• AFFITTACAMERE E B&B
• RISTORAZIONE CON CUCINA ( escluse attività di ristorazione senza cucina)

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili alle agevolazioni le spese relative a :
• Macchinari di produzione, impianti, attrezzature varie ed automezzi di tipo commerciale
• Programmi informatici, non personalizzati
• Opere edili e assimilate (infissi, impianti elettrici, termoidraulici, di condizionamento e climatizzazione, telefonici e telematici, di produzione di energia, etc.)
• Spese di gestione (materie prime, locazione immobili, utenze varie, premi per polizze assicurative, etc.)

RISORSE FINANZIARIE
Le forme di agevolazione variano al crescere del valore dell’investimento:
• Investimento fino a € 50.000, l’agevolazione è pari al 100%, metà a fondo perduto e metà come prestito rimborsabile
• Investimento compreso tra € 50.000 e € 100.000, l’agevolazione è pari al 90%, metà a fondo perduto e metà come prestito rimborsabile
• Investimento compreso tra € 100.00 e € 150.000 , l’agevolazione è pari all’80%, metà a fondo perduto e metà come prestito personale
• Il prestito rimborsabile è erogato nella forma di finanziamento della durata di 60 mesi, a tasso ZERO

ITER DA SEGUIRE PER L’OTTENIMENTO DELL’AGEVOLAZIONE
Le fasi per l’ottenimento dell’agevolazione sono così articolate:
1. Presentazione della domanda
2. Colloquio finalizzato a verificare la fattibilità dell’iniziativa
3. Erogazione del finanziamento, effettuata in tre soluzioni in relazione allo stato di avanzamento dei lavori