RESTO AL SUD

Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali o libero professionali nelle regioni del Mezzogiorno e nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017. 

Resto al Sud sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e nelle aree del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche, Umbria). L’incentivo è destinato a chi ha un’età compresa tra i 18 e i 55 anni.

Resto al Sud è un incentivo a sportello: le domande sono esaminate senza graduatorie in base all’ordine cronologico di arrivo

FORMA GIURIDICA
I soggetti proponenti possono avviare la loro attività nella forma di:

IMPRESA INDIVIDUALE
SOCIETA’, ivi incluse società cooperative

REQUISITI

  1. Età compresa tra i 18 e 45 anni
    1. nel caso di società il suddetto requisito deve essere posseduto dalla maggioranza numerica e per quote dei soci
  2. Inoccupati
    1. non hanno un contratto a tempo indeterminato
    2. non sono titolari di partita iva
      *peculiarità è la circostanza che i soggetti beneficiari devono risultare disoccupati solo dopo l’approvazione della domanda. Pertanto possono presentare domanda i titolari di contratto a tempo determinato
    3. soggetti esclusi : titolari di partita iva, amministratori di società, titolari di quote di società commerciali e dipendenti a tempo indeterminato
  3. Residenti nel Sud-Italia
    (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia)
    * peculiarità è la circostanza che i soggetti devono trasferire la loro residenza solo dopo la comunicazione di esito positivo

SETTORI AGEVOLABILI
• Produzione di beni nei settori industria, artigianato , trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
• Fornitura di servizi alle imprese e alle persone
• Turismo

SETTORI ESCLUSI
• Agricoltura
• Commercio

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili alle agevolazioni le spese relative a :
• OPERE EDILI, relative a interventi di ristrutturazione e/o manutenzione straordinaria di beni immobili, nella misura massima del 30% del totale dell’investimento ammesso
• MACCHINARI, IMPIANTI ED ATTREZZATURE NUOVI DI FABBRICA
• PROGRAMMI INFORMATICI
• SPESE RELATIVE AL CAPITALE CIRCOLANTE, nella misura massima del ammesso

RISORSE FINANZIARIE
Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili e consiste in:
• FINANZIAMENTO BANCARIO nella misura del 50% dell’investimento complessivo
• CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO nella misura del 50% dell’investimento complessivo
• ULTERIORE CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO pari a Euro
15.000 nel caso di ditta individuale e Euro 10.000 a socio nel caso di società
Il prestito è erogato nella forma di finanziamento bancario, a tasso ZERO, e deve essere rimborsato entro 8 anni dall’erogazione, di cui i primi 2 anni di pre-ammortamento

EROGAZIONE
L’erogazione avviene in tre soluzioni:
1. Erogazione finanziamento bancario nella misura del 50% dell’investimento
2. Erogazione I SAL, può avvenire solo successivamente all’avvenuta erogazione del finanziamento bancario e deve riguardare almeno il 50% del programma di spesa
3. Erogazione SAL a saldo, deve essere presentata entro 3 mesi dalla data di ultimazione del programma di spesa

ITER DA SEGUIRE PER L’OTTENIMENTO DELL’AGEVOLAZIONE
Le fasi per l’ottenimento dell’agevolazione sono così articolate:
1. Presentazione della domanda
2. Colloquio finalizzato a verificare la fattibilità dell’iniziativa dei lavori